Tutto è arrivato come uno tsunami. Il dolore ci ha travolto, ha assorbito tutte le nostre energie. Le nostre certezze sono crollate, ci siamo ripiegati su noi stessi. Un’amica mi ha teso la mano, mi ha invitata a frequentare questa comunità di preghiera. Ogni esperienza di dolore può essere l’occasione per cui Dio può manifestarsi. Il Signore ci stupisce sempre, si serve delle persone nelle circostanze della vita, in quel preciso momento. Nella comunità ho incontrato il Cristo Risorto, un po’ alla volta ho imparato ad affidarmi alla sua misericordia. La mia vita è cambiata, Dio è in quell’amore per cui io potessi attraversare quel dolore. Con la comunità abbiamo pregato tanto anche per le persone che volevano infangare la nostra famiglia. Preghiera e perdono. Dopo un anno è arrivata la luce. Il Signore ha fatto chiarezza su tutto. Nessuno immaginava questo esito positivo. Il Signore ha capovolto tutto. ” Solo LUI può spostare le montagne ” ( Mc. 11 , 22 – 24)
Cosa mi ha insegnato questa esperienza ?
Gesù ci ascolta sempre, anche quando tutto è contro di noi, ci guida nel buio, è sempre con noi, ci aiuta ad attraversare le difficoltà. Vedere la luce dentro il buio. Sentire questo sguardo di Dio. Gesù è una presenza, non è una spiegazione, una dottrina, è Qualcuno. Questa esperienza per me ha rappresentato uno spartiacque. Quando ho una difficoltà ricordo quello che ha fatto di straordinario il Signore in quel preciso momento. Ricorro alla memoria e tolgo dal bagagliaio le tracce della luce. LODE LODE AL SIGNORE ! ( Una sorella – 12/02/2021 )
