Nella nostra Comunità vogliamo mettere al centro della vita tre punti fondamentali: conoscenza della Parola di Dio, nutrimento attraverso i sacramenti e accoglienza dei fratelli. Infatti Gesù dice: “…ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi” (Mt 25,35). Abbiamo capito che, solo attraverso la Parola, cresciamo nell’ unità e nella comunione. Dobbiamo sorvegliare il nostro comportamento, con tanta mitezza e umiltà. Siamo chiamati a soccorrere il fratello in tutte le sue necessità; al mattino dobbiamo indossare il grembiule e preparare il catino per lavare i piedi di coloro che hanno bisogno. Siamo un gruppo di preghiera che desidera servire tutti con tanto amore, consapevoli che possiamo farlo solo se pieni dello Spirito Santo, che rende Gesù presente nella nostra vita e ci fa amare e perdonare anche i nostri nemici. Per seguire bene questo cammino, senza inciampare nella Valle Oscura, abbiamo bisogno di conoscere la Parola di Dio, che è “lampada per i nostri passi”.
Facciamo nostre le parole della venerabile Madeleine Delbrel, che nel secolo scorso abbracciò con passione la causa dei più fragili e dedicò la sua vita al loro sollievo morale e sociale.
“Se dovessi scegliere
una reliquia della tua Passione,
prenderei proprio quel catino
colmo d’acqua sporca.
Girerei il mondo con quel recipiente,
ad ogni piede cingermi l’asciugatoio
e curvarmi giù in basso,
non alzando mai la testa oltre il polpaccio,
per non distinguere i nemici dagli amici,
e lavare i piedi del vagabondo, dell’ateo,
del drogato, del carcerato, dell’omicida,
di chi non mi saluta più,
di quel compagno per cui non prego.
In silenzio.
Finché tutti abbiamo capito,
nel mio, il Tuo amore”.
(Madeleine Delbrel)