Carissimi … ,

sono già da tempo tornata ad Haiti, dove nel mio cuore ho portato i più bei ricordi dell’incontro con voi. Adesso so bene che ci sono le persone che quotidianamente mi seguono con le preghiere. Vi assicuro che voi siete sempre nelle nostre preghiere, com’è stato bello incontrarvi e conoscervi, per me è stata una gioia immensa rivedere Emanuela e conoscere nuove persone. Spero e mi auguro che tutti stiate bene.

Non ho ancora incontrato Maurizio, il fratello di Haiti dove abbiamo fatto il primo pozzo, ma lo incontrerò in settimana e gli parlerò di voi.

Quando sono tornata a settembre, con me è venuta anche Suor Admirata, che ha fatto una visita canonica in Haiti e voleva capire meglio le esigenze della nostra missione. I bambini, le mie consorelle e i missionari erano molto contenti del mio ritorno. Anche io sono felice di essere di nuovo con loro e tra di loro. Qui le difficoltà e la sofferenza non mancano. Appena sono tornata mi è stato detto che era stato annunciato un forte uragano e solo per pochi giorni sono arrivati  un forte vento e pioggia abbondante. Non possiamo sufficientemente ringraziare Dio, perché noi non abbiamo avuto alcun danno alla nostra casa, noi siamo un po’ su un luogo elevato, mentre lontano da noi molte famiglie hanno perso le case (piccole capanne) che dopo tante difficoltà avevano acquistato dopo il terremoto. La pioggia ha spazzato via tutto quello che avevano.

Nel Sud di Haiti l’uragano ha fatto enormi danni materiali, ci sono stati anche molti morti, circa 800 persone hanno perso la vita. Nel nostro quartiere abbiamo visitato alcune famiglie e per loro abbiamo provveduto con un aiuto modesto. Quello che abbiamo visto è orribile. L’uragano è venuto ed è andato, ma le conseguenze sono in corso, come la situazione dello stato haitiano che non è in grado di fornire la necessaria assistenza alle vittime, è un momento orribile. Le zanzare si sono moltiplicate, diverse malattie sono in aumento e il colera si sta diffondendo rapidamente uccidendo bambini e adulti. Guardando tutto da vicino, sembra che questa nazione sia destinata a eterne sofferenze e orrore. Noi suore ci sentiamo privilegiate per il fatto di poter condividere il loro destino e stare con loro nei giorni di angoscia: vale la pena asciugare qualche lacrima e dare loro qualche speranza.

Noi quotidianamente vi ricordiamo con gratitudine nella preghiera e allo stesso tempo vi raccomando tutti noi nel nostro apostolato nelle vostre preghiere. Ancora una volta desidero ringraziarvi di vero cuore per la vostra generosa offerta.

Cordiali saluti e un abbraccio forte forte a ognuno di voi.

 

Consorella Suor Liberia

 

La vostra iniziativa è il segno della vera provvidenza divina, i soldi raccolti saranno utilizzati nelle spese quotidiane per i nostri bambini, il vivere, l’igiene personale, la scuola, le visite mediche, le medicine.  Il Signore vi benedica per questo lavoro.

 

Vi abbracciamo forte forte insieme a questi bambini

Da Suor Liberia di Haiti