La motivazione che mi ha spinto a farne parte, è perché mio genero ha una malattia seria.
A fine febbraio, la comunità mi ha chiesto di abbandonare la pratica yoga che frequentavo da 25 anni.
Ho ubbidito perché la comunità sosteneva e sostiene tutt’ora, che è un impedimento alla manifestazione del Signore. Non si possono servire 2 padroni. Il nostro è un Dio geloso. Anch’io mi ero già accorta, non tanto per la pratica yoga, ma per la sua teoria, la sua filosofia, che ritiene di essere il rimedio e la guarigione di tutti i nostri problemi fisici e psichici.
Da allora, ho frequentato con regolarità la nostra comunità, ma sono iniziati grossi ostacoli.
Una forza negativa mi opprimeva e mi diceva che questo non era il mio posto, ero troppo a disagio.
Più tardi ho capito che era il mio “IO” che si ribellava.
Questa difficoltà è durata per più di un anno e ogni volta pregavo: “Gesù pensaci tu, tu sai qual’e’ il meglio per me, io mi affido a Te”.
A marzo 2020 e’ iniziato il “lochdown” e ogni giorno la preghiera in videochiamate per circa 1 ora. All’inizio pensavo che era troppo, poi piano piano, mi sono sentita edificata dal modo di pregare delle mie sorelle con le quali condividevo la preghiera. A loro insaputa, mi hanno insegnato a pregare col cuore.
Sono stata conquistata dalle meditazioni sulla Parola di Dio, che la comunità offriva a ciascuno di noi, erano come un balsamo sulle mie ferite.
Le adorazioni di liberazione di Misinto, erano fantastiche e, così piano piano mi sono sentita “liberata”. Era cambiato lo sguardo sulla comunità.
Grazie al Signore e alla comunità che mi è stata molto vicina, mi ha sostenuta, abbiamo pregato insieme, mi ha incoraggiata a “Credere” che il Signore fa cose GRANDI!!.
Grazie a Liliana, per avermi invitata a far parte di questa bella Comunità e a ciascun componente per le loro preziose testimonianze che ci fanno crescere.
Lode al Signore!! ( Angela – 5 marzo 2021 )
Grazie grazie grazie. Capita a tutti di attraversare momenti bui nella vita. I genitori invecchiano ed e’ inevitabile dover affrontare momenti di grande preoccupazione. Mia mamma, a dicembre 2020, ha iniziato una fase di discesa ; non stava bene e siamo corsi in diversi ospedali per accertamenti. Le visite specialistiche eseguite ogni volta destavano preoccupazione, forte stress e paura del peggio. Solo grazie alla preghiera personale e soprattutto comunitaria con la parola spezzata , la parola di conoscenza, ho potuto rasserenarmi e dare un sostegno psicologico a mia madre. Grazie a Dio, alla sua infinita bontà e misericordia, tutto è volto al meglio. Ogni responso medico ha escluso il peggio. Ora si dovra’ sottoporre ad un piccolo intervento chirurgico ma so’ che tutto andrà bene perche’ il Signore è al nostro fianco. L’amore di Gesù è grande e ci fa’ sentire la sua presenza. Lode Lode Lode Amen Alleluia. ( 5 marzo 2021 )
Testimonianze del 5 marzo 2021

