Mi dicevo ultimamente: qual’é la cosa giusta da fare ora ? In che modo mi interpella la Parola del Signore, in questa situazione. Avvertivo che la relazione con questa persone si stava affievolendo , si stava sfrangiando. Così ho deciso: dovevo fare io il primo passo, sarei andata a Bergamo. Durante il viaggio ho iniziato a pregare. Lodavo il Signore e chiedevo l’aiuto dello Spirito Santo; lo supplicavo che mi aiutasse ad appianare quella asperità, quella durezza che avvertivo durante le telefonate. Dovevo ricucire il rapporto. Mi sono ricordata di Ester, personaggio della Bibbia che abbiamo letto e approfondito quest’anno. Ester doveva incontrare il re Assuero per chiedere aiuto, ma prima si rivolge al Signore e lo supplica perchè le dia la forza e il coraggio di affrontare la situazione. Anch’io chiedevo allo Spirito Santo che venisse in mio aiuto per sostenermi, per rafforzarmi e soprattutto che mi mettesse sulla bocca parole ben misurate e giuste. Tutto il viaggio è stato una preghiera allo Spirito Santo. Arrivata a Bergamo mi sentivo tranquilla e fiduciosa. Ho iniziato a parlare, da un discorso all’altro, ero rilassata e anche la persona che avevo davanti a poco a poco si rilassava. Abbiamo continuato per un bel po’! Io non mi riconoscevo, ero un fiume in piena. Non ricordo nemmeno tutto quello che ho detto.
Grazie e Lode !
TESTIMONIANZA DELL’ OTTOBRE 2022
