Erano anni che con nostra figlia si era rotto il rapporto che regnava in passato. Ad un certo punto ha incominciato ad insultare sia noi genitori che i suoi fratelli. Ci mentiva, frequentava uomini sbagliati. Ad ogni richiamo ci urlava contro e colpevolizzava noi di giudicarla. Abbiamo sofferto, pianto ma sempre pregato. Poi un giorno è ritornata a casa , ha iniziato nuovamente a dialogare con noi tutti, a preoccuparsi della nostra salute e di quella dei suoi fratelli. Ha ricominciato a pregare. La preghiera le ha cambiato il cuore facendole comprendere che noi l’abbiamo sempre amata. Grazie a Gesù ed alla preghiera di gruppo, solo pregando gli uni per gli altri si vede la luce di Dio che trasforma la nostra Vita. ( 2 aprile 2021 )

 

Buonasera ,sono Pina ho 63 anni ,per quasi la metà dei quali ,sono stata una persona seria e professionale nel lavoro, disponibile e discreta, ma anche introversa e poco espansiva nella vita e apparentemente forte ; nel mio cuore non facevo entrare nessuno neanche Dio. Ma il suo immenso amore e la sua misericordia mi ha fatto il grande dono del perdono verso me stessa e verso coloro che ritenevo responsabili della mia sofferenza. Dal giovedì Santo di quest’anno tutto in me è cambiato . Lo Spirito Santo mi ha messo nel cuore una grande gioia e mi ha alleggerito dei tanti pesi che si erano accumulati. Ringrazio e lodo il Signore Gesù che mi ha salvato da sicura morte spirituale, di cui oggi ho consapevolezza, e nello stesso tempo mi sta donando tante benedizioni .Ringrazio anche la comunità che mi aiuta nella preghiera e con la preghiera e auguro a tutti di poter fare questa bellissima esperienza dell‘Amore di Dio e dei fratelli. ( 07/04/2021 – Pina )

 

A gennaio del 2021 Gesù si è fatto conoscere attraverso il gruppo di preghiera “Regina Pacis” di Saronno e fortunatamente la mia vita è cambiata . Dio ci dice amatevi come io ho amato voi. Dobbiamo amare, perdonare ed ascoltare. Ho capito finalmente che prima di tutto, dovevo cambiare io , dovevo soffocare il mio io, e pregare per i miei nemici , e così ho fatto . Ho aperto il mio cuore a Gesù, ho iniziato ad ascoltare Gesù e a mettere in pratica le sue parole . Il giorno 14 marzo c’era il funerale di mio suocero, una famiglia molto numerosa, alcuni non si parlavano fra di loro. Allora in quel momento mi sono posta una domanda! Gesù cosa avrebbe fatto al mio posto? Silenzio e preghiera , perché il male si vince facendo del bene ,e così ho fatto, mi sono messa in silenzio e ho iniziato a pregare. Mi sono detta “Gesù non permettere di fare uscire mio suocero da questa casa, se prima tutti non si perdoneranno a vicenda”. Dentro di me ero sicura che Gesù mi avrebbe ascoltata. 15 minuti prima di trasportare mio suocero fuori di casa , si sono tutti abbracciati e perdonati. Queste sono le meraviglie del Signore. Abbiamo due orecchie è una bocca. Con il nostro Si scopriamo il paradiso. Lode al nostro Re’. ( Una sorella – 07/04/2021 )

 

Era da poco inziato il lockdown e come tutti ci siamo trovati in un periodo di assoluta incertezza.   Da infermiera mi sono trovata a lavorare a stretto contatto con i pazienti covid, con tutti i dubbi del caso e la paura di portare a casa il virus. Una mia collega e amica Ornella mi chiese se avevo voglia di recitare un Rosario e pregare con la comunità di cui faceva parte. Ho accettato e dopo pochissimo ho coinvolto anche il mio compagno; è poco più di 1 anno che è iniziato il nostro cammino. All’inizio non è stato semplice, sentivo parlare di gioia nel cuore, perdono, serenità, vita non più da soli… ma non capivo davvero cosa volessero dire. Mi sono data tempo, ho riflettuto e portato pazienza, dicevo “capirò prima o poi cosa vogliono dire”. Ed ecco che le cose pian piano hanno preso una piega diversa. Sentivamo il bisogno di partecipare settimanalmente agli incontri e, nonostante lavorassimo tutti su turni, abbiamo sempre trovato un giorno a settimana da dedicare alla preghiera. La pace che sentivamo dopo aver spezzato la parola ha accompagnato le nostre giornate, ci ha plasmati pian piano, ci ha reso migliori. Cosa è cambiato? Il modo di approcciarsi all’altro: maggiore comprensione, il riconoscere che siamo tutte creature di Dio, abbiamo i nostri difetti, le nostre fragilità, abbiamo bisogno di essere perdonati e di vivere in comunità. La consapevolezza di non essere mai soli: se hai un problema, una difficoltà hai dei fratelli che sono pronti a tenderti la mano e a pregare per te.
Tante situazioni sono cambiate nella nostra vita, in maniera inaspettata  …  Io  e  Paolo  avevamo  deciso  di sposarci nel 2020, poi a causa del lockdown spostammo la data a Maggio 2021, perché volevamo festeggiare con i parenti, in fondo una sola volta ci si sposa! Ci è voluto un anno per capire che la vera festa non è il ricevimento, ma la cerimonia, l’incontro con lo Spirito Santo al momento della consacrazione e la benedizione che riceveremo. Ci siamo scontrati con opinioni divergenti, anche in famiglia, ma alla fine ha prevalso la vera essenza del matrimonio.
Abbiamo acquistato, senza realmente cercare, una casa che abbiamo riconosciuto come nostro “nido” appena ne abbiamo varcato la soglia. Sul lavoro sono cambiati i turni e si è alleggerita la fatica rendendo le giornate più regolari. E tante piccole cose nella vita quotidiana hanno acquisito un “sapore” diverso. Tutto questo è stato possibile grazie all’incontro con Gesù, è Lui che ci accompagna nelle difficoltà, ci sostiene quando inciampiamo,  ci  aiuta a saltare gli ostacoli come  fa  il fantino  con  il suo cavallo, ci  pone vicino  le  persone giuste, ci fa tenere a galla quando crediamo di affondare. Non esiste una vita senza difficoltà, dove tutto è  in discesa, ma come dice Papa Francesco abbiamo bisogno dell’aiuto di Gesù e possiamo dirgli: ”Gesù, credo che mi sei vicino e mi ascolti. Ti porto i miei affanni: ho fede in Te e mi affido a Te”. ( Tiziana – 15 /04/2021 )

 

SE  CONFIDIAMO , CI AFFIDIAMO, CI ARRENDIAMO A GESU’ , LA NOSTRA VITA CAMBIA. PER FARE QUESTO  BISOGNA  SPEGNERE  LA  NOSTRA  MENTE , SOFFOCARE IL NOSTRO IO ,  ASCOLATRE  LA PAROLA E METTERLA IN PRATICA. IN PASSATO NON MI COMPORTAVO IN QUESTO MODO, PERCHE’ TENTAVO DI RISOLVERE  I  PROBLEMI DA  SOLO  E  COSI’  FACENDO NON OTTENEVO NULLA.     DA QUANDO  PORTO I MIEI PROBLEMI SOTTO L’ALBERO DELLA VITA CHE E’  LA  CROCE ,  LE COSE SONO CAMBIATE. ULTIMAMENTE DUE SITUAZIONI SPINOSE SI SONO RISOLTE GRAZIE ALLA COSTANTE   PREGHIERA  RIVOLTA  A GESU’  E  FATTA  IN  COMPAGNIA DEI  FRATELLI. RINGRAZIO ULTERIORMENTE GESU’ PERCHE’, DOPO AVER PREGATO CON ALCUNI COMPONENTI DEL GRUPPO, HA  PROTETTO  ED  ACCOMPAGNATO  MIO FRATELLO,  CHE  SETTIMANA  SCORSA  HA  SUBITO  UN INTERVENTO  CHIRURGICO.  TUTTO E’ ANDATO BENE, MA SOPRATTUTTO MIO FRATELLO , CHE E’ UN EMOTIVO CRONICO E SI AGITA PER NULLA, HA AFFRONTATO QUESTA PROVA CON PAZIENZA, CALMA E FIDUCIA. PERTANTO IL MIO CONSIGLIO E’ DI PORTARE  A  LUI  LE NOSTRE MISERIE E DI AVERE  FIDUCIA  NELLA  SUA  POTENZA  CHE  RIGENERA  E  TRASFORMA  E  NON DOBBIAMO MAI STANCARCI DI PREGARE PERCHE’ LA PREGHIERA E SOPRATTUTTO LA PREGHIERA COMUNITARIA CI AIUTA A VIVERE DA RISORTI. ( 22 aprile 2021 – Paolo )

Testimonianze del 2 ; 7 ; 15 e 22 aprile 2021