Carissimi,

ho ricevuto il vostro generoso contributo in favore dei bisognosi e dei poveri. Grazie di cuore per la vostra sensibilità per chi soffre. Con questa offerta abbiamo aiutato un ragazzo di nome Daniel, che soffre di paralisi cerebrale. Adesso sta facendo una cura in Croazia e, grazie a Dio, ci sono i progressi positivi. Daniel ha 14 anni e finora non camminava. Adesso può camminare. Con queste due righe ringrazio a nome personale e a nome della famiglia di Daniel per la vostra generosità e bontà. Quello che noi possiamo fare è la preghiera. Tutti i giorni preghiamo per i nostri benefattori e per le persone di buona volontà. Grazie, grazie di cuore! Che Dio benedica voi, le vostre care famiglie e tutti i cari benefattori.

Suor Kata, Superiora della Comunità

Lettera dalla Bosnia