Siamo un gruppo di preghiera che, in cammino con la chiesa cattolica e con i suoi sacerdoti, ha fatto della preghiera e della carità il nostro modo di essere “chiesa del grembiule”, come amava definirla Don Tonino Bello.                                                                                      Lavare i piedi alla gente e poi lasciarla andare … Su questo insegnamento, da qualche anno, sosteniamo la Casa della Carità di don Colmegna a Milano, Casa Marta a Saronno, fratel Biagio a Palermo, la Chiesa perseguitata di Sarajevo.  Sono stati, inoltre, costruiti tre pozzi ad Haiti e in Guinea Bissau.                                                                            Siamo parte viva nella Comunità diocesana. Noi non abbiamo altro desiderio che lodare il Signore Gesù con un cuore solo e un’anima sola e con tutta la nostra capacità: per quello che Lui ha fatto per noi, quello che Lui ogni giorno fa per noi e quello che Lui ha già preparato per noi. E’Lui che ci fa incontrare.                                     

Nei nostri incontri si susseguono momenti di lode, canti, Coroncina della Divina Misericordia/ Rosario e invocazione dello Spirito Santo, perché guidati dal suo soffio possiamo conoscere e amare maggiormente Gesù. Obiettivo è far sentire il profumo di Cristo nelle nostre relazioni. I nostri incontri sono arricchiti da momenti di catechesi dei sacerdoti: don Fabio, padre Felice (salesiano), don Pasquale e don Alberto. 

Riconosciamo  negli  ultimi  non  i  destinatari  del nostro  superfluo, ma i protagonisti  della  nostra  salvezza. Il nostro gruppo di preghiera si inserisce nella  grande corrente di grazia che è il Rinnovamento Carismatico Cattolico. Ci ritroviamo in preghiera ogni venerdì alle ore 21,00 presso il teatro della parrocchia in via Roma n° 119, oppure in oratorio. Questo momento comunitario è il momento più atteso che caratterizza la vita di ogni membro. Qui si ritrovano sorelle e fratelli di ogni età e stato sociale che, alla Fonte della Vita,desiderano dissetarsi da ogni arsura.
E’ specialmente in questi momenti che sentiamo che Dio non è lontano, che non è apatico, che non è morto ma che, come Gesù stesso ci ha rivelato, è Padre e si prende cura dei Suoi figli. Egli è l’Amore che parla al cuore, che perdona, che salva, che libera, che guarisce, che conforta e che dà Vita.
Insieme, sperimentiamo la gioia della vita ritrovando il coraggio e la determinazione per affrontare con più fiducia la nostra quotidianità. E’ di grande aiuto la nostra unità, la certezza di non essere soli.
Certo, non mancano le difficoltà dovute alla fragilità della nostra condizione umana, ma la Grazia di Gesù che si manifesta nella debolezza è sufficiente per mostrare la Sua immensa potenza. E’ come quando i primi bagliori dell’alba annunciano l’imminente sorgere del sole. L’avvento di un nuovo giorno.                                                              La realtà del nostro gruppo nasce nella primavera del 1990. E’ stata il frutto di una lunga esperienza spirituale.  Per noi è stata la primavera più colorata della nostra vita dove i germogli spuntati hanno poi portato frutto a suo tempo. Gesù ha benedetto con immensa Grazia questa Comunità.  Tanti fratelli e tante sorelle sono stati toccati dalla Grazia di Dio e l’amore di Gesù si è manifestato con rilevanti segni e con prodigi. 
Ci piace ricordare che, nell’ incontro con il Rinnovamento Carismatico Cattolico avvenuto il primo giugno 2014, Papa Francesco abbracciando spiritualmente e incoraggiando ognuno di noi, nel comunicarci i suoi desideri, ci ha detto: “Voi, Rinnovamento Carismatico, avete ricevuto un grande Dono dal Signore: siete nati dalla volontà dello Spirito Santo come “corrente di Grazia nella Chiesa e per la Chiesa”-. E’ con questa esortazione che ci rimettiamo in cammino, ogni giorno con più responsabilità e con maggiore consapevolezza.
Vogliamo annunciare con gioia che la salvezza arriva solo attraverso l’incontro e la sequela di Gesù Cristo, il figlio del Dio vivente. A chi Lo cerca e Lo invoca con cuore sincero, Lui si lascia trovare. E’ bello e costruttivo poter sperimentare che quel Suo “lasciarsi trovare” è tangibile nella gioia della lode e nel riconoscerLo dentro il volto del fratello. Abbiamo scelto di seguire il Signore nella preghiera e nel servizio all’ uomo. Per questo, amiamo definirci “cristiani in cammino per le strade del mondo”. Vogliamo contribuire anche noi alla stesura del “quinto Vangelo”, ovvero l’essere testimoni del Vangelo per le strade del mondo, come è riportato nel libro degli Atti degli Apostoli.        Tra le tante iniziative di solidarietà intraprese e portate avanti con costanza, vogliamo dire anche con immensa gioia, di essere stati accolti dalla Chiesa che è in Sarajevo. Un legame a doppio filo ci unisce a quei fratelli fortemente provati dall’ indigenza, dalla persecuzione e dalla privazione dei diritti umani che negano la dignità e la giustizia. Non c’è Chiesa e non c’è realtà carismatica se accanto alla preghiera di lode non c’è la carità. Con questo intento, questo gruppo si anima e si muove. Ci sono compagne di viaggio queste Parole di Gesù, nel Vangelo di Giovanni,  cap. 15: «Rimanete nel mio Amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena».